newsletter 30 luglio 2019

PILLOLE DI SENTENZE IN MATERIA AMBIENTALE

A cura di

Fabio Magrone

Giurista ambientale, laurea in Giurisprudenza e Master in diritto europeo. Ha lavorato presso le Istituzioni europee per diversi anni. In Italia ha lavorato per società pubbliche ed Enti Locali. Attualmente è distaccato presso la Direzione rifiuti del Ministero dell’Ambiente.

I.  Consiglio di Stato, sentenza 15 gennaio 2018, n. 182: l’affidamento “in house” del servizio rifiuti a una società partecipata da diversi Enti locali, da parte di un Comune cha ha una quota minoritaria è legittimo se il Comune può esercitare un controllo effettivo sull’affidataria. Il requisito del “controllo analogo” va verificato con riguardo alla effettiva possibilità che ha il Comune di esercitare tale controllo anche se limitatamente al servizio rifiuti esercitato nel territorio comunale.

Sent. 15-1-2018 N. 1822.

 

II. Corte di Cassazione, sentenza 16 gennaio 2018, n. 1581: l’appaltante non ha alcun obbligo giuridico di intervenire nella gestione dei rifiuti prodotti dal subappaltatore, né di garantire che la stessa venga effettuata correttamente

 Sent. 16-1-2018 n-1581

 

III. Corte di Cassazione, sentenza 30 gennaio 2018, n. 4200: i materiali da demolizione “non possono, a monte, essere ricompresi nel novero dei sottoprodotti” perché non derivano da un processo di produzione. La demolizione di un edificio, anche quando venga messa in atto allo scopo di costruire di una nuova struttura, “non è finalizzata alla produzione di alcunché” ma solo all’eliminazione dell’edificio.

Sent. 30-1-2018 n. 4200IV

IV. Corte di Cassazione penale, sez. 3^ 30/01/2018 (ud. 07/04/2017), sentenza n.4181 Repubblica Italiana in nome del Popolo Italiano la Corte Suprema di Cassazione sezione terza penale

Sent. 30-1-2018 n.4181

V. Sentenza del T.A.R. Campania – Napoli, Sez. I, n. 04849/2016, resa tra le parti, concernente il regolamento IUC approvato con delibera consiliare n. 17/2014.

Sent. 19-12-2017