Situazione dei rifiuti in Europa: l’Unione promuove sempre più la Raccolta Differenziata.

Tutti i dati e gli scenari emersi al Meeting Internazionale sulla Gestione dei Rifiuti Solidi Urbani promosso da ATIA ISWA Italia.

ROMA, 20 ottobre 2015

Si è tenuto a Roma il meeting tra le principali capitali Europee sul tema della gestione tecnico-economica dei rifiuti urbani, organizzato da ATIAISWA in collaborazione con AMA Roma.
L’incontro è alla sua seconda edizione e mette a confronto le Capitali di Roma, Parigi, Berlino, Vienna, Varsavia, Atene.

Lo studio di comparazione è il frutto di una metodologia sviluppata da ATIA ISWA nel corso di due anni. L’indagine ha coinvolto i rappresentati delle capitali, individuati secondo specifici ruoli e competenze tecniche al fine di valutare il sistema di prevenzione e gestione dei rifiuti.
Gli strumenti d’indagine utilizzati hanno consentito di ottenere omogeneità di comparazione.

Il Presidente di ATIA ISWA Paola Muraro ha introdotto il tema del Workshop 2015 che, oltre all’aggiornamento dei dati e delle modalità di gestione dei rifiuti urbani, ha posto particolare attenzione ai parametri economici e alla responsabilità estesa del produttore, concetto ispiratore del principio “chi inquina paga”.

Muraro ha evidenziato il ruolo primario di ATIA ISWA nel promuovere momenti di confronto, che consentono di valorizzare le buone pratiche europee in un’ottica di scambio e crescita continua e ha ringraziato il Presidente Fortini (AMA) per aver sostenuto e collaborato all’inziativa.

Fortini ha sottolineato che la strategia dell’economia circolare, fortemente promossa a livello europeo, è in grado di invertire le caratteristiche del modello di sviluppo che spesso negli anni si sono rivelate distruttive in termini di salvaguardia ambientale.

Nadia Ramazzini del Comitato Tecnico di ATIA ISWA e coordinatrice del Workshop, ha evidenziato che la raccolta dati di gestione rifiuti delle Capitali ha messo in luce il forte impegno europeo nella prevenzione e nel recupero di materia da rifiuti.

E’ intervenuta la comunità di Sant’Egidio nella persona di Bruno Izzi, responsabile del servizio rifornimento alimentare, che ha invitato le Istituzioni ad intervenire in maniera concreta con azioni incisive contro lo spreco alimentare e in particolare ATIA ISWA in quanto organismo sensibile alla sfida ambientale.

Per la FAO è intervenuta Camelia Bucatariu che, affrontando la tematica ambientale relativa allo spreco alimentare, ha evidenziato come nella classifica della produzione di gas serra da parte dei singoli stati, lo spreco alimentare sia al terzo posto.

Tra i relatori: Vanya Veras (Segretario Generale di Municipal Waste Europe, Bruxelles), Franziska Howorka (Dipartimento Strategia e pianificazione rifiuti, Vienna), Alessandro Filippi (Direttore Generale di AMA Roma), Jolanta Krzywiec (Direttore del Dipartimento Gestione Rifiuti, Varsavia), Françoise Bonnet, (Responsabile della Segreteria Generale di ACR+, Bruxelles), Aurore Médieu (Project Manager dell’Ordif, Parigi ), Michael Resch (Manager della Berliner Stadtreinigung).

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